Mostra Documentaria: "La conoscenza del Territorio".

Archivio di Stato dell'Aquila, Via Galileo Galilei 2 - Bazzano

14/03/2018 - 14/04/2018 - Mostra Documentaria

La conoscenza del territorio

Il 14 marzo 2018 l’Archivio di Stato dell’Aquila partecipa alla Seconda edizione della Giornata Nazionale del Paesaggio, promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. L’evento ha lo scopo di far conoscere il patrimonio culturale e paesaggistico, al fine di divulgarlo e renderne partecipi tutti i cittadini, di sensibilizzare i giovani alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio storico in modo che ciascuno lo consideri come cosa propria, come appartenenza necessaria alla comunità di cui ciascun cittadino fa parte.

Per l’occasione, l’Archivio di Stato dell’Aquila propone una mostra documentaria dal titolo La conoscenza del territorio.

La mostra, costituita da un’esposizione di diverse carte topografiche, rappresenta uno sguardo al passato del territorio della nostra Città.

La cartografia di un determinato territorio è un documento, che testimonia il lento processo evolutivo dei problemi conoscitivi e di quelli inerenti la trascrizione grafica degli elementi caratterizzanti un territorio, quali quelli naturali (orografia, idrografia), o quelli antropici (centri abitati, strade), e che rispecchia, in certa misura, le valenze scientifiche, la cultura e gli aspetti economici della società da cui è stato voluto, prodotto e utilizzato. La cartografia, costituisce quindi, un campo di indagine molto interessante, fonte di preziose informazioni.

Le differenti tipologie di piante e l’epoca in cui sono realizzate determinano differenze notevoli nella mano del disegnatore. Si va dal tratto quasi elementare delle carte degli inizi dell’Ottocento prodotte dagli agrimensori incaricati ai rilievi degli atti demaniali o dai periti dei tribunali, veri e propri paesaggi in cui il territorio è disegnato minuziosamente, al tratto preciso e tecnico degli architetti e ingegneri della  fine dell’Ottocento, in cui il territorio stesso quasi scompare per dare rilievo all’oggetto centrale. In entrambe le tipologie troviamo rose dei venti, bussole, punti cardinali che riempiono spesso gli spazi vuoti delle carte.

 La mostra rimarrà aperta fino al 14 Aprile 2018.