Mostra: Marcello Vittorini nel Fucino. Storia di una terra di bonifica.

Archivio di Stato dell'Aquila, Via Galileo Galilei 2 - Bazzano

25 maggio 2016 - inaugurazione

In occasione della VI Giornata Nazionale degli Archivi di Architettura che quest'anno propone come tema "La città dell'uomo" si inaugura la mostra:

Marcello Vittorini nel Fucino. Storia di una terra di bonifica.

Nel 2008 l’ingegnere aquilano Marcello Vittorini dona il suo archivio professionale al Dipartimento di Architettura e Urbanistica, oggi DICEAA, della facoltà di Ingegneria dell’Università de l’Aquila. Angela Marino è il curatore dell’Archivio, conservato attualmente all’Archivio di Stato dell’Aquila, che documenta un’intensa attività professionale e accademica affiancata a quella di tecnico della pubblica amministrazione: dai primi lavori fatti per il Fucino all’inizio degli anni ’50 fino agli incarichi del nuovo millennio.
Di tutto il materiale presente in archivio, inventariato da Valeria Lupo, si espone una selezione che testimonia l’attività che Vittorini svolge per la Bonifica del Fucino appena laureato, a capo del Servizio Opere Edilizi dell’Ente Fucino progettando e realizzando alcune scuole, a Cerchio e a Collarmele e insediamenti residenziali, il Villaggio del bracciante e Borgo 8000.
Scuole modello minime e piccole città nascenti pensate per la vita associata della comunità affinché “l’individuo possa divenire pienamente uomo” perchè Vittorini è convinto che “il problema dell’insediamento, prima di essere un problema tecnico, è un problema urbanistico e quindi, squisitamente umano”. Il materiale documentario presente in archivio - tavole e disegni, fotografie, lastre fotografiche, relazioni, articoli e rassegna stampa – testimonia l’intero processo dalla preliminare idea urbana fino al particolare costruttivo e al cantiere. 
Questa esperienza ci restituisce la vicenda umana e professionale di Vittorini legato alla sua terra d’origine da un’intensa attività progettuale testimoniando una profonda conoscenza per questo territorio. Rappresenta inoltre un tassello importante della storia del Fucino e della politica di gestione del territorio portata avanti a livello nazionale nei luoghi interessati dalla riforma agraria, uno spaccato significativo del contesto culturale e politico del dopoguerra.

La mostra è stata curata da:

Angela Marino e Valeria Lupo
Dipartimento DICEAA Università dell’Aquila
Archivio di Stato dell’Aquila

ed è visitabile nei consueti orari di apertura dell'Archivio:

8,30-13,30: lunedì, martedì, venerdì;
8,30-16,45: mercoledì e giovedì